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Migliori tagliapeli naso 2018

I tagliapeli naso sono diventati dei dispositivi ormai indispensabili per chi desidera mostrare un volto curato e privo di quei peli che escono dalle narici o che crescono nelle orecchie.

Utilizzati principalmente dagli uomini, ma anche da alcune donne, essi permettono di rimuovere la peluria in queste zone difficili da raggiungere, senza dolore, in modo rapido e sicuro per la salute.

Vuoi scoprire come utilizzare questo dispositivo? Oppure vuoi conoscerne il prezzo? Stai pensando di acquistarne uno o devi rimpiazzare il tuo divenuto ormai vecchio? Ci sono troppi prodotti e non sai da che parte cominciare per scegliere quello giusto? Leggi il nostro articolo e imparerai tutto quello che c’è da sapere per acquistare il tagliapeli più adatto in base alle tue esigenze. Vedremo insieme le caratteristiche del tagliapeli, le parti che lo compongono, quanto costa e i fattori da considerare prima dell’acquisto.

Informazioni generali sui tagliapeli naso

Un tagliapeli naso è un dispositivo simile a un rasoio elettrico, che presenta però una forma della testina studiata appositamente per agire sulla peluria all’interno delle narici. Anche se definito solitamente “tagliapeli naso”, la sua conformazione lo rende adatto anche per eliminare i peli superflui nelle orecchie e per questo a volte viene definito anche tagliapeli orecchie o tagliapeli naso e orecchie.

Questi peli all’interno delle narici (o nelle orecchie) crescono per creare una barriera protettiva a queste aree del corpo molto sensibili e svolgono quindi una funzione utile, spesso però fuoriescono dalle cavità, creando inestetismi. Questo fenomeno interessa soprattutto il pubblico maschile, ma anche ad alcune donne può capitare di trovare qualche peletto che fuoriesce dal naso.

Un tagliapeli naso orecchie sopracciglia offre la possibilità di essere utilizzato anche per sfoltire le sopracciglia, rivelandosi così un prodotto versatile.

Perché scegliere di utilizzare un tagliapeli naso?

Estirpare questi peli non è solamente molto doloroso, ma può essere anche estremamente dannoso: quando si strappa un pelo alla radice viene lasciato aperto un poro, che può diventare una “porta aperta” per i batteri che possono così insediarsi all’interno dei vasi sanguigni. La pelle estremamente delicata può inoltre portare alla formazione di fastidiose e dolorose piaghe, per questo è altamente sconsigliato l’utilizzo di pinzette per la rimozione di questi peli.

Abbiamo già visto come i peli del naso siano un importante mezzo per impedire il passaggio di vari batteri presenti nell’aria che respiriamo, quindi la soluzione ideale è ricorrere al semplice taglio dei peli più vicini alle narici, in modo da non creare irritazioni, infezioni o peggio, ma presentando allo stesso tempo un viso privo di inestetismi.

Per accorciare i peli si può ricorrere all’utilizzo di forbicine per unghie (preventivamente sterilizzate), ma occorre porre molta attenzione a non pungersi o tagliarsi all’interno delle narici. Questo procedimento può essere valido per una donna che ha solo uno o due peletti da trattare, ma chi, come molti uomini, ha molta peluria che fuoriesce dalle narici, è meglio ricorrere a un tagliapeli, che offre un risultato immediato, rapido e sicuro.

Il fatto che possa essere utilizzato anche per le orecchie lo rende utilissimo: se già i cotton fioc sono ritenuti pericolosi immagina un paio di forbici! Agire nella zona delle orecchie è doppiamente pericoloso, in quanto sono aree che non potremmo visualizzare correttamente da soli.

Come funzionano i tagliapeli naso?

Un tagliapeli elettrico funziona come un rasoio elettrico: il dispositivo viene collegato alla corrente e una volta acceso la sua testina entra in moto tagliando i peli.

La testina è formata da una parte che entra in contatto con la pelle e che svolge la funzione di “muro” tra essa e le lame all’interno, che ruotando possono tagliare i peli senza provocare danni o lesioni.

La forma della testina è cilindrica e molto piccola, in modo da poter essere inserita agevolmente nelle cavità. Alcuni modelli offrono diverse testine in dotazione, tra cui una studiata per poter sfoltire le sopracciglia.

Quali sono le parti di cui è composto un tagliapeli naso?

Un tagliapeli è composto dal corpo, dalla testina e (eventualmente) dal cavo di alimentazione.

Il corpo

tagliapeli nasoIl corpo è la parte che viene presa in mano e deve essere comoda e offrire una presa sicura per garantire una buona maneggevolezza. Per evitare che il dispositivo possa scivolare dalle mani, il corpo presenta delle zigrinature, dei rilievi, o delle parti rivestite in gomma antiscivolo, per un uso sicuro anche in caso di mani sudate. Alcuni modelli possono essere completamente impermeabili e in questo caso offrire una sicurezza antiscivolo è indispensabile.

Sul corpo si trova il pulsante di accensione e spegnimento, tramite il quale si potrà azionare il dispositivo o fermarlo. I modelli ricaricabili possono offrire anche dei led che indicano quando il dispositivo è carico o quando sta per esaurire la sua autonomia, a volte si trovano dei sistemi più completi con diverse tacche che rendono possibile tenere sempre sottocontrollo lo stato della batteria.

Alcuni modelli sono molto piccoli e sottili, poco più grandi di una biro, altri sono molto più simili ai rasoi elettrici come forma, ma di dimensioni inferiori.

Alimentazione

Come avviene per i rasoi elettrici, i tagliapeli uomo possono funzionare con batterie, essere ricaricabili, o funzionare solo mentre il cavo di alimentazione è collegato.

I modelli che presentano un cavo integrato, che non può quindi essere rimosso dal dispositivo, funzionano solo quando la spina è inserita, come accade ad esempio per i phon per capelli.

I tagliapeli che hanno un vano per le batterie, possono essere utilizzati senza la scomodità del cavo, presentando però il problema del consumo di batterie. Utilizzare batterie ricaricabili è possibile solo se previsto dal manuale di istruzioni.

Infine possiamo trovare modelli dotati di una batteria integrata, che viene ricaricata tramite collegamento alla corrente elettrica con cavo: questo tipo di tagliapeli può prevedere il solo utilizzo una volta ricaricata la batteria, o anche offrire la possibilità di essere usato anche se scarico con il collegamento a corrente.

La testina

La testina è generalmente removibile e in alcuni casi intercambiabile con diversi tipi di testine in dotazione, da scegliere a seconda alla parte del corpo da trattare.

Per operare nelle cavità vengono solitamente proposte testine a forma cilindrica, mentre per sfoltire le sopracciglia troveremo testine dalla forma simile a un piccolo pettine, con vari regolatori per poter scegliere la lunghezza di taglio.

In base al modello potrai trovare testine che possono essere lavate sotto l’acqua corrente o che devono essere mantenute asciutte e pulite con pennellini e getti d’aria.

Le lame

Le lame sono parte della testina e il materiale di cui sono composte è molto importante: occorre scegliere modelli con lame resistenti all’acqua, in modo che non possano rovinarsi e arrugginirsi.

La qualità è indispensabile per poter offrire tagli ottimi e precisi, evitando di strappare il pelo: alcuni modelli di bassa qualità spesso portano il pelo a non essere tagliato, ma a incastrarsi nelle fessure della testina, provocando così piccoli fastidiosi dolori e impedendo di ottenere i risultati desiderati, nonché risultando dannosi e pericolosi tanto quanto l’utilizzo di una pinzetta.

Cosa differenzia un tagliapeli naso da altri prodotti simili?

Un tagliapeli naso elettrico è molto simile a un rasoio elettrico, ma si presenta con dimensioni decisamente inferiori.

Se il funzionamento è uguale, la testina è ciò che fa la più grande differenza: un rasoio elettrico è studiato per eliminare grandi quantità di peli e presenta quindi delle testine molto più grandi e poste in orizzontale, mentre un tagliapeli deve offrire testine piccole e con forme adatte ad essere inserite nelle cavità. Le testine a pettine dei tagliapeli, sono poste in verticale e sono costruite in modo da permettere tagli o sfoltimenti in zone molto piccole, come sopracciglia o dettagli dei baffi.

Prezzo medio dei tagliapeli naso

Come avviene per tutti i prodotti, anche i tagliapeli hanno prezzi variabili in base alla qualità, al marchio, alle funzioni disponibili e alle caratteristiche.

Un modello molto basilare ed economico può costare anche solo 5 euro, mentre un tagliapeli con diversi strumenti in dotazione e di alta qualità arriva a superare i 50 euro, con tagliapeli naso e orecchie professionali che possono arrivare a superare i 500 euro.

Per un modello di utilizzo domestico possiamo quindi dire che 20/30 euro può essere considerato il prezzo medio.

Ho veramente bisogno di un tagliapeli naso?

Se non hai peli superflui probabilmente non hai bisogno di un tagliapeli naso, ma se non sei tra i pochi fortunati che non hanno questo problema estetico e vuoi rimuovere questi piccoli inestetismi, allora dovresti valutare l’acquisto di questo dispositivo.

Come abbiamo già visto, agire con pinzette e forbicine può essere doloroso e anche pericoloso, mentre un tagliapeli potrà permetterti di risolvere il problema in pochi secondi e in tutta sicurezza.

Calcolando il costo contenuto di questi strumenti, essi si rivelano molto utili anche per chi vuole avere sempre sopracciglia in ordine o definire basette e baffi più nel dettaglio.

Esistono anche dei modelli pensati per il pubblico femminile, che offrono testine per la zona bikini, per naso e orecchie e per le sopracciglia.

Come scegliere un tagliapeli naso

Al giorno d’oggi non manca di certo la possibilità di scelta, il che è sicuramente positivo, ma a volte crea molti dubbi negli acquirenti che non sanno quale prodotto scegliere tra i tanti a disposizione.

Per scegliere il miglior tagliapeli naso, occorre prendere in considerazione le proprie esigenze e trovare il dispositivo perfetto che possa accontentarci e non deludere le nostre aspettative.

Prezzo

Del tagliapeli naso prezzo e qualità sono fattori importanti, ma è fondamentale non basarsi solo sul costo. Acquistare semplicemente il tagliapeli più economico può rivelarsi una pessima scelta per chi vuole un certo tipo di prestazioni e opzioni. Un tagliapeli naso professionale offre sicuramente un’ottima qualità, ma a un prezzo alto per chi ne prevede un utilizzo domestico, che si troverebbe in mano un prodotto studiato per poter offrire prestazioni continue e di lunga durata, a fronte di un uso effettivo di pochi minuti a settimana.

Per questo motivo occorre valutare in primis le caratteristiche del dispositivo e solo in seguito confrontare i prezzi.

A volte quando si leggono del tagliapeli naso opinioni e pareri, alcuni utenti si ritrovano scontenti solo perché hanno scelto un prodotto non adatto all’uso che ne fanno e questo dimostra nuovamente che un prodotto eccellente per qualcuno possa risultare insufficiente per altri e che quindi sapere cosa si sta acquistando è molto importante.

Alimentazione

Il tipo di alimentazione può risultare uno degli aspetti principali per capire quale prodotto si rivela più adatto: se pensi di usare il tagliapeli spesso fuori casa, ti conviene scegliere un modello a batterie o ricaricabile, se lo utilizzerai invece sempre nel tuo bagno potresti preferire un modello con cavo, in modo da non doverti preoccupare di trovare il dispositivo scarico in un momento di necessità.

I modelli che funzionano sia con batteria che con cavo sono i più versatili, ma anche un po’ più costosi, però occorre considerare il notevole risparmio sull’acquisto delle batterie e l’eventuale possibilità di utilizzarlo anche tramite corrente. L’alimentazione a batterie rimane quella più utilizzata, in quanto il dispositivo non viene mai utilizzato per lunghi periodi.

Chi sceglie un modello alimentato da batterie usa e getta deve inoltre ricordare di rimuoverle quando il tagliapeli non viene usato per molto tempo, in modo da evitare che l’ossidazione possa rovinare il dispositivo.

Quando si cerca un modello di tagliapeli naso ricaricabile o a batterie usa e getta, bisogna controllare la durata di autonomia del tagliapeli elettrico: sebbene esso viene utilizzato per pochi minuti, un consumo eccessivo di energia può portare a una spesa notevole per le batterie. I modelli ricaricabili dovrebbero offrire un’autonomia che permetta di agire per più di un utilizzo e con la tranquillità di poter terminare il lavoro prima che essa si esaurisca: un tagliapeli che funziona anche ad alimentazione tramite cavo non presenta grandi problemi e basterà collegare la spina per finire la rasatura, ma i modelli ricaricabili che possono essere usati esclusivamente a ricarica effettuata e senza cavo, possono diventare inutilizzabili se non hanno un’autonomia buona.

Testine

Il tipo di testina è un altro fattore decisivo: preferisci una testina a pettine o una cilindrica? Ne vorresti solo una adatta per naso e orecchie o pensi di voler usare il tagliapeli anche per sfoltire le sopracciglia? Vuoi poter regolare la lunghezza del taglio? Ovviamente più opzioni si hanno più il costo aumenta, anche se di poco: scegli quindi il prodotto dotato di ciò che ti serve, senza rinunciare a nulla e al tempo stesso senza cercare troppi accessori se non pensi che li userai.

Le testine removibili agevolano le operazioni di pulizia e alcune possono essere lavate comodamente sotto l’acqua: se desideri un prodotto simile, controlla attentamente la descrizione.

Lame

Controllare la qualità delle lame e il materiale di costruzione è importantissimo: come abbiamo visto delle lame scadenti possono rovinarsi alla svelta e portare a strappare i peli anziché tagliarli, quindi occorre scegliere un prodotto con lame resistenti, che non si arrugginiscano e che offrano un buon taglio.

Corpo

Nei modelli impermeabili è indispensabile, mentre nei modelli comuni è comunque utile, avere un corpo che presenta dei rilievi o una ricopertura in gomma che offrano una salda presa anche in caso di mani sudate o bagnate.

Oltre alle precauzioni antiscivolo è importante avere una presa ergonomica, che risulti comoda durante la rasatura, in particolare per i tagliapeli che vanno ad agire su zone molto piccole e che richiedono quindi una buona maneggevolezza.

Design

Anche per quanto riguarda un tagliapeli possiamo trovare modelli di diversi colori. La maggior parte dei dispositivi si presenta nei colori nero o grigio, ovvero tinte molto classiche che incontrano il gusto di tutti, ma non mancano anche i modelli colorati rossi, blu o verdi.

Pulsanti e led

I tagliapeli non presentano molti pulsanti e solitamente si trova il semplice tasto per l’accensione e lo spegnimento.

Oltre al suddetto tasto è possibile trovare un led (o più led) che indica lo stato di carica del dispositivo, aiutando l’utilizzatore a capire quando l’autonomia è in esaurimento o quando il dispositivo ha raggiunto la carica piena.

Accessori

Oltre alle eventuali testine intercambiabili, possono essere presenti dei pennellini per agevolare la pulizia o una boccetta di lubrificante (se le lame prevedono questo trattamento).

Alcuni produttori offrono in omaggio anche delle custodie rigide o delle bustine, per rendere il dispositivo trasportabile in sicurezza e per riporlo dopo l’utilizzo.

Ricambi

Cosa succede se una testina si rompe? Per i modelli più economici sarà difficile trovare dei pezzi di ricambio e se anche vi fossero potrebbe risultare più conveniente acquistare direttamente un tagliapeli nuovo, ma per i modelli di fascia medio-alta è meglio verificare che il produttore offra la possibilità di acquistare in futuro delle parti di ricambio.

Sicurezza

tagliapeliCome tutti i dispositivi elettrici, anche i tagliapeli vanno utilizzati rispettando le avvertenze riportate nel libretto di istruzioni, ponendo particolare attenzione a non mettere in atto comportamenti che possono rivelarsi pericolosi in presenza di oggetti collegati alla presa di corrente.

L’acqua è uno dei primi nemici di questi prodotti e se non è specificatamente dichiarato dal produttore che il dispositivo è impermeabile, occorre evitare di esporlo a schizzi d’acqua per non comprometterne la funzionalità e soprattutto per non provocare danni dovuti all’incontro di liquidi e corrente.

Anche il calore può essere pericoloso, per questo il tagliapeli non deve essere posizionato vicino a fonti di calore quali caloriferi.

Nei modelli con cavo, occorre ricordarsi sempre di evitare che il cavo possa essere posizionato in modo da diventare un pericolo per altri abitanti della casa, che potrebbero inciamparvi, mentre nei modelli funzionanti con batterie usa e getta occorre ricordarsi di estrarle quando il tagliapeli non viene utilizzato per un lungo periodo, per evitare l’ossidazione. Se si desidera usare delle batterie ricaricabili, bisogna verificare che il dispositivo ne consenta l’utilizzo.

Garanzia

Quando si acquista un dispositivo elettrico, la garanzia offerta deve essere di almeno 2 anni. Per far valere i proprio diritti occorre conservare lo scontrino e registrare il prodotto sul sito del produttore (o inviare per posta la cartolina che si trova all’interno della confezione).

La garanzia prevede la sostituzione o la riparazione del prodotto, ma solo se i problemi di mal funzionamento sono dovuti a difetti presenti al momento dell’acquisto, se fai cadere il tagliapeli e questo si rompe, la garanzia non coprirà quindi i danni.

Consigli per l’utilizzo dei tagliapeli naso

Prima di utilizzare il tagliapeli naso, occorre assicurarsi di avere le narici pulite. Come abbiamo visto, i peli da tagliare sono solo quelli più vicini all’entrata delle narici e quindi non bisogna spingere il dispositivo troppo in alto.

I tagliapeli sono molto piccoli e leggeri, utilizzabili facilmente non una sola mano: la mano libera può essere usata per alzare la punta del naso e permettere un miglior taglio su tutti i peli che escono dalle narici.

Sia naso che orecchie, sono parti delicate e per questo i movimenti praticati devono essere delicati.

Quando si utilizza il pettine per le sopracciglia, occorre innanzitutto selezionare la lunghezza di taglio: l’obiettivo non è rasarsi le sopracciglia, ma accorciare lievemente i peli. Il pettine senza alcun regolatore può rivelarsi utile per rasare la zona tra le due sopracciglia.

Questo accessorio “a pettine” risulta ottimo per definire in modo più preciso i baffi o le basette, in zone in cui il rasoio elettrico fatica ad operare.

Il tagliapeli non dovrebbe essere utilizzato in condivisione per motivi igienici, pertanto è consigliabile che ogni membro della famiglia che ne ha bisogno abbia il suo personale.

Manutenzione e cura dei tagliapeli naso

Un tagliapeli naso va innanzitutto tenuto pulito, per questo è impostante procedere alla pulizia dopo ogni utilizzo. Nei modelli impermeabili sarà sufficiente porre testina e corpo sotto l’acqua e asciugare, mentre quelli non impermeabili richiedono qualche secondo in più e vanno puliti con un panno morbido eventualmente inumidito con acqua e con l’apposito pennellino dato in dotazione.

Alcuni tagliapeli prevedono una lubrificazione e occorre seguire le istruzioni per effettuare l’operazione quando richiesto, mantenendo così il prodotto in ottimo stato e non alterando la qualità del taglio.