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Il miglior epilatore 2018

Prendersi cura di sé e del proprio corpo è un passo necessario per poter mantenere il giusto equilibrio necessario ad affrontare al meglio la vita di tutti i giorni che, con il suo carico di sfide giorno dopo giorno, non fa che mettere alla prova la nostra pazienza e soprattutto, non fa che attentare alla nostra serenità. Il primo passo, quello da non dover assolutamente sottovalutare, è, come abbiamo già avuto modo di poter dire in precedenza, prendersi cura del proprio corpo. Questo è possibile attraverso una serie di piccoli ma significativi gesti, come possono essere ad esempio uno scrub profumato da poter eseguire una o due volte alla settimana nella serenità della propria casa, una maschera di bellezza o, per i più fortunati, una seduta dall’estetista magari all’interno di una meravigliosa e rilassante spa o anche all’interno di un modernissimo e confortevole centro estetico. Purtroppo però, non tutti hanno la fortuna di potersi permettere un trattamento del genere, per lo meno non a scadenza mensile, tantomeno settimanale. La tecnologia, nel corso di questi ultimi anni, ha fatto passi da gigante per quel che riguarda la creazione dei prodotti dedicati in particolare alla cura della persona: è infatti possibile poter acquistare online dei dispositivi per poter effettuare comodamente da casa delle saune facciali, o dei pediluvi agli oli essenziali per sentirvi coccolati esattamente come avverrebbe in una spa. Oggi però, vogliamo concentrare la nostra attenzione su un dispositivo che contribuisce a migliorare il vostro aspetto rendendo la vostra pelle incredibilmente liscia fino a quattro settimane senza dover incorrere in spese eccessive o in complicate manovre fisiche che rischiano di danneggiare la vostra pelle e eventualmente mettere in pericolo anche la vostra incolumità fisica (vi è mai capitato di bruciarvi con la cera calda? Non ve lo consigliamo assolutamente). Stiamo chiaramente parlando di un epilatore elettrico, un dispositivo che nel corso degli ultimi anni sta facendo breccia nel cuore di centinaia di migliaia di clienti grazie alla semplicità di utilizzo e ai costi incredibilmente ridotti che derivano dal suo uso continuato. Nel corso di questo articolo, andremo a vedere innanzitutto come funziona un epilatore, quali sono le sue caratteristiche principali e quali tipologie di epilatore sono presenti sul mercato ma soprattutto, vi presenteremo cinque di quelli che sono i migliori modelli di epilatore presenti sul mercato.

Un po’ di storia

Il primo epilatore è stato messo in commercio in Israele nel 1986, e consisteva in un piccolo dispositivo a batteria caratterizzato dalla presenza di una sorta di “molla” realizzata in materiale metallico in grado di poter ruotare molto velocemente. Questa molla era sì in grado di poter catturare i peli superflui con facilità, però lo faceva causando non poco dolore durante lo strappo. Questo perché l’Epilady, questo era il nome del primo modello di epilatore della storia, era dotato di molle in acciaio che causavano un movimento piuttosto deciso e, andando a ruotare il pelo, rendevano l’intero processo di epilazione una sottile forma di tortura. Due anni dopo, ovvero nel 1988, l’Epilady arriva in Italia e si appresta a convincere anche le giovani consumatrici italiane che, però, restano ancora piuttosto scettiche di fronte a questo nuovo prodotto per la cura della persona. Fortunatamente, dal 1988 ad oggi, la tecnologia è riuscita a compiere passi da gigante nel settore dei prodotti per la cura della persona e quindi, si è riusciti a poter passare da dei veri e propri strumenti di tortura a dispositivi incredibilmente delicati, efficaci e anche silenziosi.

Come funziona un epilatore?

Un epilatore altro non è che un piccolo dispositivo elettrico destinato alla cura della persona che può essere alimentato a batterie o a corrente elettrica. Questa tipologia di dispositivo, a prescindere dal tipo di alimentazione, è capace di poter estirpare i peli alla radice garantendo a consumatori e consumatrici gambe e braccia (ma anche altre parti del corpo, così come andremo a vedere fra poco nella nostra guida) lisce fino ad un massimo di quattro settimane; tutto questo è possibile senza dover incappare in particolari problematiche di sensibilizzazione e/o di allergie. Grazie alla presenza di numerose pinzette (che, a seconda del modello e della marca, possono essere realizzate in materiali metallici o di ceramica) distribuite in maniera uniforme sulla sua testina, un epilatore è infatti perfettamente in grado di poter promettere ad ogni utente dei risultati impeccabili e duraturi senza il bisogno di dover entrare a contatto con tutte quelle cere che spesso contengono ingredienti derivati dal petrolio che possono quindi causare

epilatore elettrico

reazioni avverse in particolar modo nei soggetti più sensibili e, in generale, consente di poter evitare di doversi recare a scadenza settimanale o mensile da un’estetista, consentendo così ad ogni consumatore e ad ogni consumatrice un risparmio di tempo e di denaro a lungo termine del tutto non indifferente. Ma quali differenze ci sono fra i risultati che è possibile ottenere con una normale ceretta a caldo ed un trattamento effettuato in casa con un epilatore elettrico? Andiamo subito a chiarire che il risultato finale sarà lo stesso, ovvero una pelle liscia completamente priva di peli superflui a lungo. La differenza sta, oltre che nel costo, nella delicatezza del metodo: se è vero che sia la ceretta che l’epilatore agiscono andando a tirare via il pelo direttamente dalla sua radice, la testina di un dispositivo del genere è innanzitutto in grado di agire esclusivamente sul pelo senza causare irritazioni ulteriori e senza soprattutto andare a tirare la pelle; grazie alla presenza di queste pinzette, e alla grandezza della testina stessa, un epilatore elettrico è in grado inoltre di poter tirare via meno peli per volta risultando così molto più delicato e adatto a chi soffre di problemi di capillari fragili e/o di pelle sensibile in generale.

Caratteristiche di un epilatore elettrico e fattori da prendere in considerazione prima dell’acquisto

Prima di poter procedere con l’acquisto di un nuovo epilatore elettrico che sia del tutto compatibile con ogni vostra possibile esigenza personale, sarà necessario dover valutare con criterio un grosso numero di fattori; questi fattori poi andranno chiaramente a sommarsi al vostro budget ideale e quindi a confrontarsi con quelli che sono i prezzi di mercato di un dispositivo di questo tipo. È per questo che noi delle Cose Migliori abbiamo realizzato questo articolo e queste che stiamo per elencare sono, secondo noi, le caratteristiche di un epilatore che sono senza ombra di dubbio da prendere in considerazione prima dell’acquisto del vostro prossimo modelli di epilatore elettrico:

Il design dell’epilatore

A seconda delle linee di cui è caratterizzata la testina dell’epilatore, l’utilizzo di questo dispositivo potrà dimostrarsi più o meno facile per voi: è chiaro che decidendo di optare per un modello caratterizzato dalle linee arrotondate, magari dotato di una testina non troppo piccola ma nemmeno troppo grande, vi troverete in possesso di uno strumento in grado di poter seguire in maniera ideale le curve naturali del vostro corpo consentendovi di poter portare a termine il processo di epilazione in maniera semplice, veloce e anche piuttosto indolore, senza andare a comportare eccessivi stress alla vostra pelle. A seconda del numero di pinzette localizzate sulla testina, capaci quindi di poter estirpare un numero di peli più o meno limitato, il processo di epilazione potrà essere poi più veloce o più lento, e di conseguenza, più o meno facile da sopportare. Esistono sul mercato modelli di epilatori elettrici dotati di testine molto piccole dotate di un numero ridotto di pinzette, che sono destinati al trattamento delle zone più sensibili del corpo, come ad esempio il viso o le zone intime. Ogni testina può essere caratterizzata dalla presenza di un numero di testine che va da un numero minimo di venti ad un massimo di 40 ed è assolutamente fondamentale sottolineare quanto sia importante, oltre al numero delle pinzette, la disposizione delle stesse. Alcuni modelli infatti presentano delle pinzette disposte a formare la lettera Y, mentre molti modelli presentano le pinzette disposte in maniera parallela. Di norma i modelli con le pinzette disposte a Y, risultano più efficaci grazie alla maggiore facilità con cui riescono a sollevare ed estirpare il pelo ma anche i modelli con le pinzette parallele sono ottimi nello svolgere il loro compito.

Nel design dell’epilatore rientra anche la forma dello stesso dispositivo e, di conseguenza, la forma del manico e il materiale stesso di cui è composta l’impugnatura dell’epilatore. Un modello caratterizzato da una impugnatura ergonomica magari dotata di piccoli rilievi o con delle parti in gomma risulterà senza ombra di dubbio come la soluzione più facile e sicura (oltre che la più comoda senza ombra di dubbio) da utilizzare in ogni situazione. Soprattutto quando si tratte di modelli da utilizzare sotto la doccia, è fondamentale che l’impugnatura del dispositivo sia pratica, così da non rischiare che il vostro epilatore elettrico vi possa sfuggire dalle mani nel corso del suo utilizzo!

La tipologia di alimentazione dell’epilatore

In commercio esistono due diverse tipologie di epilatori, distinguibili a seconda di quello che è il loro metodo di alimentazione. I modelli caratterizzati dalla presenza di una batteria interna, generalmente al litio o NiMH (dette anche batterie ibride o batteria al nichel-metallo idruro) sono realizzati in modo tale da poter essere utilizzati anche sotto la doccia o nella vasca da bagno grazie alla apposita funzione chiamata Wet&Dry. Secondo il nostro parere, la tipologia ideale di batteria resta quella al litio, poiché al contrario della NiMH non è soggetta al cosiddetto “effetto memoria” e perché è in grado di ricaricarsi in un lasso di tempo molto più breve. Alcuni modelli a batteria, possono vantare una autonomia di ben quaranta minuti, lasso di tempo che vi permetterà di poter epilare la maggior parte del vostro corpo grazie all’ausilio di una sola carica! I modelli dotati di cavo invece sono caratterizzati da una ristretta libertà di movimento, poiché sarà assolutamente necessario dover utilizzare l’apparecchio solo ed esclusivamente alla presenza di una presa di corrente o comunque nei pressi di una di esse.

Le dimensioni ed il peso dell’epilatore

Naturalmente, così com’è facile da poter immaginare, le dimensioni di ogni modello variano a seconda dell’utilizzo che se ne andrà a fare. I modelli destinati all’epilazione del viso ad esempio, saranno molto più piccoli e maneggevoli, dotati di meno pinzette e con velocità di esecuzione molto più bassa rispetto ad un normale modello. I modelli adatti alle gambe e alle braccia saranno invece dotati di dimensioni maggiori, e di conseguenza saranno caratterizzati da un maggiore numero di pinzette e da una velocità di esecuzione molto più alta. A seconda delle dimensioni, il peso del dispositivo potrà aumentare o diminuire. Chiaramente, un modello più piccolo e leggero risulterà per voi molto più piacevole da utilizzare, e anche molto più comodo da portare in valigia nel corso dei vostri spostamenti e delle vostre vacanze!

La presenza di eventuali funzionalità accessorie

Abbiano fino ad ora elencato quelle che sono le funzionalità di base di un epilatore elettrico, ovvero strappare il pelo dalla radice con una delicatezza proporzionale a quello che è il numero delle pinzette presente sulla testina, ma molti dei modelli presenti sul mercato sono dotati di caratteristiche che li rendono molto più raffinati ed accurati nello svolgere la loro mission. Procediamo subito con l’elenco di queste caratteristiche secondarie ma non per questo da prendere sottogamba al momento dell’acquisto di un nuovo epilatore elettrico. Molti modelli presenti adesso sul mercato sono caratterizzati dalla presenza di un regolatore di velocità che permette di poter selezionare, generalmente tramite un interruttore, la velocità della testina e, di conseguenza, la velocità di lavoro delle pinzette. Generalmente, le velocità possibili da selezionare, sono due. Chiaramente, per tutte le parti del corpo molto estese e in linea di massima meno sensibili come le braccia e le gambe, sarà molto utile poter procedere velocemente, per esempio grazie all’impostazione del livello due di velocità. Questa opzione velocità, è indicata soprattutto per chi non è molto sensibile ai fastidi creati dal dispositivo e/o non ha una pelle molto sensibile. Per le zone più sensibili invece, ma anche per chi si trova ad utilizzare un dispositivo del genere per la prima volta, non ha molta esperienza con un epilatore o soffre di pelle e capillari sensibili, sarà meglio procedere ad una velocità più ridotta, quindi impostando la velocità a livello uno. Un’altra funzionalità accessoria è la presenza di strumenti simili a dei piccoli rulli dentati dotati di azione esfoliante, che molti dei dispositivi di fascia medio/alta presentano come testina ulteriore da andare a sovrapporre alla testina utile alla depilazione. Queste testine utili alla esfoliazione sono utili per poter debellare un problema che molto spesso risulta inevitabile con l’utilizzo di un dispositivo del genere, ed è quello dei peli incarniti. Alcuni modelli presentano perfino delle testine massaggianti in grado di poter esfoliare il primo strato di pelle secca che tutti noi presentiamo, in particolar modo nelle stagioni più fredde che possono risultare particolarmente severe sulla nostra pelle, e di poter rendere l’esperienza dell’epilazione meno dolorosa andando ad attenuare il dolore generato dallo strappo alla radice del pelo o addirittura posso intervenire in ausilio delle pinzette rendendo l’operazione di epilazione molto più facile. La presenza di un pratico spazzolino (generalmente realizzato in plastica dura con setole piuttosto spesse in fibra sintetica) vi permetterà inoltre di poter eliminare i residui di pelle morta, di polvere e di peli dalle pinzette e, in generale, vi aiuterà a tenere le condizioni di pulizia del dispositivo totalmente sotto controllo. Alcuni modelli presentano vari tipi di testine che possono essere in maniera piuttosto semplice essere inserite al posto della testina epilatrice del dispositivo: una delle più utili, assieme alla testina esfoliante e a quella massaggiante, è la testina che svolge la funzione di rasoio. In questa maniera, sarà possibile non solo epilare le zone desiderate, ma anche depilarle, metodo del tutto indolore che permette di poter tenere ordinati i peli delle zone più delicate in un lasso di tempo davvero molto ridotto. Molti modelli sono dotati di particolari testine di dimensioni più piccole o di riduttori, capaci di poter rendere l’epilatore la soluzione ideale anche per le zone più sensibili e/o difficili da raggiungere, come ad esempio la zona bikini.

Gamma dei prezzi

Ma quali sono i prezzi medi di mercato di un epilatore? Innanzitutto, così come vale per molti elettrodomestici nati per la cura della persona, c’è da dire che i modelli presenti sul mercato sono davvero molti, ed i loro prezzi possono variare anche di parecchie decine (se non centinaia) di euro a seconda di quelle che sono le caratteristiche peculiari di ogni modello e marca. Si parte così da una cifra minima di circa venti euro per un modello dotato delle funzioni più basilari (interruttore on/off, caricatore e spazzolina per la pulizia) fino ad arrivare ad un prezzo massimo di circa duecento euro per un prodotto di fascia alta e/o professionale (luce per illuminare la zona da trattare, due diversi livelli di velocità, testine accessorie per il massaggio, testine aggiuntive o riduttive per le zone più piccole e delicate come ad esempio il viso, etc.).

Ma come si può giustificare una variazione di prezzo così drastica? È importante sottolineare che, principalmente, questa variazione di prezzo è dovuta innanzitutto dalla qualità dei materiali di cui il dispositivo è composto. Un epilatore elettrico di fascia bassa/economica, è generalmente caratterizzato da un corpo macchina realizzato in materiali non molto resistenti, come può essere per esempio la plastica dura e il metallo per le pinzette ma, soprattutto, sono dotati delle funzionalità di base necessarie al raggiungimento dello scopo primario di estirpazione dei peli e basta. Un modello di fascia medio/alta invece, sarà generalmente più robusto grazie alla realizzazione in materiali destinati a durare nel tempo (come ad esempio la ceramica per quanto riguarda le pinzette, ideali specialmente per chi è particolarmente soggetto ad irritazioni o soffre di allergia al nickel) ma soprattutto grazie alle componenti accessorie come ad esempio il kit di testine aggiuntive. Con un costo più elevato insomma, sarete in grado di poter portare a casa uno strumento polifunzionale in grado di poter assolvere molti compiti diversi.

Manutenzione e ulteriori consigli

Così come abbiamo avuto modo di poter accennare nel corso del nostro articolo, la maggior parte dei modelli di epilatore elettrico posseggono in dotazione una piccola spazzolina destinata alla pulizia delle pinzette dai possibili residui di peli e di pelle morta che, in modo piuttosto inevitabile, finiscono per intasare la testina dell’epilatore. È assolutamente fondamentale mantenere questo tipo di dispositivo (specialmente le pinzette e la testina in generale) il più possibile pulito e libero dai residui per evitare possibili infezioni e follicoliti. A proposito di infezioni e follicoliti, il nostro consiglio è quello di trattare la pelle prima di poter procedere con l’epilazione mediante uno scrub (con lo scopo di poter sollevare i peli da dover estirpare) e eventualmente anche il vapore della doccia o della vasca da bagno che agirà così andando ad aprire i pori della pelle finendo per rendere il processo di epilazione molto più facile e soprattutto molto meno doloroso. Specialmente se non possedete una manualità eccelsa con questa tipologia di dispositivo, è consigliabile non insistere sulla stessa zona per un lasso di tempo molto lungo, ma di mantenere l’epilatore sulla stessa zona per un tempo massimo di qualche secondo e poi passare direttamente ad una zona successiva senza insistere eccessivamente; pena l’irritazione della pelle, follicolite e rossori per qualche giorno! Inizialmente, sarebbe ideale poter lavorare solo ed esclusivamente sulle zone meno sensibili del corpo, come per esempio le gambe e poi le braccia. Una volta presa coscienza della vostra soglia del dolore, sarà ovviamente possibile poter passare alle zone più sensibili e delicate, come per esempio la zona bikini o le ascelle. Idealmente, subito dopo l’epilazione sarebbe utile poter stendere un velo di crema idratante con estratti calmanti, come per esempio una crema a base di aloe o di camomilla. Nei giorni successivi all’epilazione, sarebbe ideale continuare ad idratare con una crema di media pesantezza le zone trattate in precedenza con l’epilatore elettrico onde evitare la formazione di rossori e/o di peli incarniti.